La parte difficile del viaggio è nella mente

Come superare i momenti difficili in viaggio: il pensiero positivo

La parte difficile del viaggio è nella mente

Come superare i momenti difficili in viaggio

In ogni esperienza si incontrano prima o poi delle difficoltà.

Anche noi lungo il percorso in bici dal Piave ai Sibillini abbiamo affrontato diversi ostacoli: ci siamo ritrovati senz’acqua nelle ore più calde, all’imbrunire senza un posto sicuro dove passare la notte, momenti di stanchezza e conseguente nervosismo, persone da cui è stato meglio allontanarsi in fretta.

In tutti i casi bisogna mantenere la calma e il pensiero positivo: spesso sono proprio l’agitazione e i pensieri negativi a creare nella nostra mente situazioni difficili che in realtà non sarebbero esistite.

Viaggiando in due, se si ha una buona sintonia, è più semplice superare gli ostacoli e mantenere sempre e comunque il sorriso. In due si hanno più punti di vista, più idee, più soluzioni. Quindi, o in un modo o in un altro si supera il problema.

Spesso capita che sia solo uno dei due che si lascia prendere dall’agitazione e che veda il problema più grande di quello che è realmente: in questi momenti è importante conoscersi bene, in modo da riuscire a calmare l’altro e andare avanti.
Tuttavia questo è semplice da dire ma non da fare! Ci siamo trovati personalmente in questa situazione, dove le uniche due opzioni sono lasciarti trascinare anche tu dai pensieri negativi dell’altro o agire subito pensando a cosa ritieni più giusto fare, riportando il tuo compagno nella positività.
Quando si parte per un viaggio bisogna essere consapevoli che non tutto va sempre per il verso giusto. Partire in due fa diminuire la percentuale dei pericoli e può semplificare ogni ostacolo.
Se non c’è una buona intesa invece viaggiare in due può causare ancora più problemi.
Molti preferiscono viaggiare da soli anche per questo motivo: trovare un buon compagno non è affatto semplice.

Il pensiero positivo

Uno dei più grandi insegnamenti che abbiamo avuto da questo viaggio, il primo viaggio importante della nostra vita, è l’importanza del pensiero positivo.

Può sembrare assurdo, ma se ci si sforza di essere sempre positivi e sorridenti difficilmente ci si ritroverà in situazioni negative. Viceversa, basta lasciarsi prendere per un attimo dal pessimismo e molto probabilmente capiterà qualcosa di brutto. Ed è così nei viaggi, ma nella vita in generale. La vita è uno specchio: quello che sei, quello che dai, quello che pensi, inevitabilmente torna indietro.

Le cose che accadono non sono mai positive o negative, belle o brutte: tutto dipende da come la realtà viene riflessa nella nostra mente. Le parole ed i pensieri generano la realtà.
Ad esempio, l’avere in testa la frase “non ce la faccio” di fronte ad una attività sportiva che impone un allenamento.

Ad esempio, immaginate che in una stanza in cui ci sono diverse persone entri un topo: ci sarà chi d’istinto scappa, chi si mette ad urlare, chi più tranquillamente si allontana. Ma magari ci sarà anche qualcuno che proverà ad avvicinarsi per vederlo meglio, o perché incuriosito o perché proprio gli piacciono i topi! Il topo è sempre lo stesso topo, la realtà è il topo. L’esperienza che ogni persona presente nella stanza vive eppure è diversa, la realtà riflessa nella loro mente è diversa, distorta dal pensiero.

Se viviamo male, se ci troviamo in situazioni difficili, non è la realtà che deve cambiare.
Dobbiamo invece cambiare il nostro modo di vedere la realtà.

Rispondi