Tempo torre dell'orologio a Graz, in Austria

Il tempo in viaggio

Il tempo in viaggio

Ci siamo dati un tempo, misurabile con l’orologio che abbiamo al polso, per permetterci di rispettarlo, per dare un ordine alla nostra vita. Seguire delicati spartiti per realizzare la preparazione di un percorso preciso,  dagli anni di studio alle ore di lavoro.

Tutto nella nostra vita è scandito dell’orologio. Possiamo immaginarci un mondo senza di esso? Sarebbe il Caos. Senza un metodo di paragone comune sarebbe impossibile vivere nella nostra società dove bisogna prendere l’autobus delle 06:52 per essere poi a scuola alle 08:00 esatte, o timbrare il cartellino a lavoro entro le 08:00 per non perdere mezz’ora di permessi.

Ma in altre società e diversi stili di vita non è cosi, quindi non è impossibile vivere senza il ticchettio dell’orologio in casa che scandisce i secondi che passano.

Nella nostra società non abbiamo il tempo di avere tempo. Non abbiamo il tempo di cucinare. Infatti abbiamo creato i fast food, che come dice il nome sono un cibo veloce da consumare in piedi, senza neppure il tempo di gustarlo, ma solo per riempire quello spazio vuoto nello stomaco, o forse da qualche altra parte…

Ma non vogliamo parlare del tempo scientifico, misurabile. Vogliamo parlare di quel tempo percepito, al di fuori di ogni metodo di misurazione, metodo ideato per creare ordine e organizzazione.

Vogliamo concentrarci su di noi, che che non abbiamo un orologio incorporato. Abbiamo però la natura che ci scandisce il giorno, la notte, le stagioni semplicemente con il sorger e il tramontar del sole.

Sicuramente è capitato a tutti di continuare a guardare l’orologio in attesa dal medico, avendo la netta sensazione che il tempo non passasse più o viceversa guardare l’orologio durante una serata con un caro amico che non si vedeva da tempo e rendersi conto che sono passate 4 ore, mentre ci sembravano passati solo pochi minuti.

LA CONCEZIONE DEL TEMPO A LAVORO

A lavoro non aspetti altro che arrivi il weekend per poter praticare le tue passioni, per rilassarti, per vivere. Quindi è come se da lunedì a venerdi il cervello sia spento e tu continui ad andare avanti senza renderti conto che i giorni passano. Quante volte ci si chiede: “ma è già passata una settimana?”

E così, settimana dopo settimana, gli anni volano senza che in realtà succeda nulla di particolare. Ci spegnamo dal lunedì al venerdì per poi riattivarci sabato e domenica, che passano sempre troppo veloci.

CONCEZIONE DEL TEMPO IN VIAGGIO

In viaggio il tempo si allunga, molto. Si dice che è quando ti annoi che il tempo non passa più; in viaggio invece è diverso: scorre lentissimo, ma non ti stai annoiando, per nulla!

Semplicemente, in viaggio ogni minuto è vissuto in pieno, senza mai guardare l’orologio. Ti svegli quando sorge il sole, vai a dormire quando tramonta, e arrivi a fine giornata stanchissimo chiedendoti come sia possibile avere fatto così tante cose in una sola giornata.

Non ricordi neanche più che giorno o che mese sia. Forse proprio perchè non ha importanza. All’essere umano, inteso come animale naturale, cosa importa sapere se è lunedì o se è sabato? Sono entrambe due giornate, scandite dal sorgere e dal tramontare del sole, durante le quali bisogna vivere a pieno ogni attimo di luce.

Perché le stagioni passano, e la vita non è infinita, anzi.

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